Museo Civico Archeologico

Le opere non esposte / La collezione romana: vetri

Coppa in vetro mosaico

Le coppe sono vasi da mensa frequenti anche nei corredi funerari. Il bellissimo esemplare realizzato in vetro a mosaico, definito in epoca moderna "millefiori", è un prodotto di lusso, destinato ad una clientela ricca e selezionata, appartenente ad un tipo di tradizione ellenistica che si diffonde in Occidente e in Italia a partire dall'epoca augustea.

Informazioni aggiuntive

La tecnica usata per realizzare questi preziosi recipienti prevedeva in primo luogo la preparazione di cilindretti di vetro di grosso diametro, ognuno di colore diverso, che venivano saldati insieme fino a ricavarne uno solo a più colori. Il bastoncino veniva poi sezionato in rondelle che, disposte su un piano entro un anello che fungeva da bordo, venivano riscaldate fino a formare un unico disco. Una volta raffreddato, il disco era sospeso mediante dei sostegni su una forma a coppa capovolta e nuovamente scaldato. Appena si ammorbidiva, i sostegni erano tolti ed il disco si adagiava sulla forma. L'orlo e la parete interna del vaso venivano infine levigati, completando la realizzazione della coppa.

Provenienza: probabilmente da Adria
Datazione: fine del I secolo a.C. - prima metà del I secolo d.C.
Materiale: vetro a mosaico ametista, giallo, bianco, verde
Dimensione: altezza cm 7,5; diametro cm 15
Numero di inventario: Rom 61

Torna all'introduzione

Immagini

Sale espositive | Sala IX - Collezione Romana