Museo Civico Archeologico

Le opere non esposte / La collezione romana: vetri

Balsamario

I balsamari o unguentari sono vasetti, assai diffusi nei corredi funerari, realizzati in vetro soffiato a mano libera o a stampo. Il termine indica la loro funzione di contenitori di profumi, unguenti, aromi, polveri cosmetiche e forse medicinali. Il lungo collo e l'imboccatura stretta, tipici di questi piccoli recipienti, consentivano una migliore conservazione del contenuto; la chiusura, in resina o cera, non ci è pervenuta.

Informazioni aggiuntive

La grandissima diffusione di queste bottigliette è sicuramente legata all'uso dei profumi nella vita quotidiana, come nel rituale funerario.
Il tipo a fasce policrome e oro documenta una tecnica complessa e preziosa, di origine orientale, che caratterizza oggetti di lusso.

Provenienza: Collezione Labella, forse dai dintorni di Terni (Umbria)
Datazione: ultimi decenni I secolo a.C. - prima metà I secolo d.C.
Materiale: vetro a nastri blu, verde, bianco, con foglia d'oro
Dimensione: altezza cm 8,2
Numero di inventario: Rom 1

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Immagini

Sale espositive | Sala IX - Collezione Romana