Museo Civico Archeologico

Le opere non esposte / La collezione romana: vetri

Colombe

Oltre alle forme più tradizionali (sferoidale, piriforme, tubolare, troncoconico) realizzate in svariate colorazioni, i balsamari possono assumere forme particolari.

Informazioni aggiuntive

Le colombine, ad esempio, erano probabilmente una specialità delle officine vetrarie ticinesi, che diffondevano questo loro prodotto in tutta l'Italia settentrionale. Si tratta di eleganti recipienti destinati a contenere profumi o polveri cosmetiche, realizzati in vetro soffiato trasparente e sottile, dai vivaci colori. Dopo essere state riempite, le colombe venivano sigillate a fiamma; per utilizzare il contenuto occorreva pertanto spezzare la punta della coda o il becco, come nelle moderne fiale, il che escludeva la possibilità di riutilizzarle.

Provenienza: Collezione Palagi
Datazione: I secolo d.C.
Materiale: vetro soffiato verde chiaro e rosato
Dimensione: lunghezza cm 24 e 8,7
Numero di inventario: Rom 33 - Rom 34

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Immagini

Sale espositive | Sala IX - Collezione Romana