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Jazz Insight: Soul brother No. 1

Jazz Insight

Soul brother No. 1
dedicato a James Brown (1933-2006)

narrazione musicale con Emiliano Pintori (pianoforte)
in collaborazione con Bologna Jazz Festival

Jazz Insight, ovvero cinque importanti anniversari dei protagonisti della musica americana e afroamericana, raccontati dalla prospettiva di un musicista jazz, il pianista Emiliano Pintori.
Cinque occasioni uniche per entrare nelle dinamiche e nei meccanismi della musica di questi grandi autori, con semplicità ma evitando i falsi miti ed i luoghi comuni che spesso ne ostacolano la comprensione.
Così come avviene in un buon assolo jazz, si salterà con leggerezza dalle necessarie precisazioni musicologiche all’aneddotica, dall’introduzione di aspetti tecnici di base alle citazioni, alle curiosità, ai trucchi e a quell’implicito non presente nei libri di testo ma accessibile solo vivendo questa musica dall’interno.

James Brown una leggenda che ha saputo trasformare il gospel in rhythm&blues e creare un genere soul del tutto originale, il funk, con i suoi ritmi incalzanti. Nato in South Carolina, il "Padrino del Soul" ebbe un'infanzia di estremo disagio. Lavorò come raccoglitore di cotone e lustrascarpe. A soli 16 anni venne arrestato e fu recluso in riformatorio. Rilasciato si dedicò alla musica: gospel, swing e Rhythm & Blues. Alla metà degli anni 50 fondò la sua prima band i "The flames". Alla fine del 1955, con Please, please, please conquistò la vetta delle classifiche americane. La strada per il successo era tracciata.
Negli anni Sessanta Brown consacrò il suo successo con brani come Prisoner of love, I got you, It's a man's world, Cold sweat e I'm black and I'm proud.
Gli anni Settanta lo videro ancora grande protagonista con ben otto album di successo che gli valsero il titolo di "The Godfather of Soul" e "Re del R&B". Negli anni Ottanta si diede al cinema interpretando la parte del predicatore nel famoso The Blues Brothers e cantando Living in America nel film Rocky IV.

Emiliano Pintori, pianista e organista Hammond, nato a Bologna nel 1979, cresciuto musicalmente nella sua città, ha approfondito il linguaggio jazzistico partecipando a numerosi workshop, tra cui quelli con George Cabels e Harold Mabern, le “Piano Master Class" di Barry Harris e attraverso ripetuti soggiorni a New York.
Molto richiesto come sideman, svolge da più di quindici anni un’intensa attività concertistica in Festival e Club, avendo modo di collaborare con, tra gli altri, Steve Grossman, Carlo Atti, Tom Kirkpatrick, Fabio Morgera, Piero Odorici, Fabrizio Bosso, John Webber, Gianni Cazzola, Francesco Bearzatti, Zeno De Rossi, Joe Magnarelli, Dida Pelled, Flavio Boltro, Owen Hart Jr., Barend Middelhoff. In ambito compositivo, è stato autore di gran parte delle musiche dei lavori dell’artista Paolo Chiasera, esposti in alcuni dei principali siti per l'arte contemporanea (Rejna Sofia Museum, Madrid; Marta Museum, Herford; Smit Stewart Gallery, NYC; Smak Museum, Gent; Moka Museum, Shangai; Columbia’s University, New York; W139, Amsterdam).

Quando

3 Dicembre 2016
ore 17

Informazioni

Museo internazionale e biblioteca della musica

tel 051 2757711
fax 051 2757728
email

€ 5.00
gratuito per i minori di 18 anni

Prenotazioni on line

dal 27 settembre è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) da questo link.

La prenotazione dei biglietti è valida fino a 15 minuti prima dell’inizio dell’evento, orario oltre il quale i biglietti non ritirati saranno rimessi in vendita.

In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando al n. 051 2757711 (dal martedì al venerdì ore 10>16).

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