Museo internazionale e
biblioteca della musica di Bologna

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Happy birthday Jean Sibelius!

Happy birthday Jean Sibelius!

Duo Peltonen-Murdvee
Samuli Peltonen, violoncello
Anna-Mari Murdvee, pianoforte

Silvia De Palma, voce recitante

in collaborazione con Musicaimmagine e Institutum Romanum Finlandiae

Musiche di Jean Sibelius e Aulis Sallinen

Avrebbe dovuto essere un avvocato: divenne invece uno dei più influenti compositori del secolo scorso e la sua musica è patrimonio dell’umanità.
Le celebrazioni dell’Anno Sibeliano in Italia - dopo Roma, Verona, Milano, Torre del Lago - si concludono a Bologna proprio nel giorno del suo compleanno, con il concerto di due dei più interessanti interpreti odierni della sua musica.

Johan Julius Christian Sibelius
, conosciuto come Jean Sibelius (Hämeenlinna, 8 dicembre 1865 – Järvenpää, 20 settembre 1957), è stato un compositore e violinista finlandese di lingua svedese. La sua figura è il simbolo musicale dell'identità nazionale finlandese.
Le sue composizioni più note sono Finlandia, Valzer Triste, il Concerto per violino e orchestra, la suite Karelia e Il cigno di Tuonela (un movimento della suite Lemminkäinen), ma egli scrisse molta altra musica, tra cui pezzi ispirati al Kalevala, sette sinfonie, oltre cento Lieder per voce e pianoforte, musiche di scena per 13 drammi, un'opera (Jungfrun i tornet), musica da camera tra cui un quartetto d'archi, musica per pianoforte, musica corale e musica rituale massonica.
Nella prima fase della sua attività Sibelius fu influenzato da Busoni e Čajkovskij; l'influenza di quest'ultimo è particolarmente evidente nella sua sinfonia corale Kullervo, del 1891, così come nella sua Sinfonia n. 1 in mi minore del 1899.
Sibelius creò molta della sua musica con melodie che hanno delle implicazioni modali molto potenti e che vengono protratte su diverse note.
Il suo linguaggio armonico è spesso moderato e riduttivo in confronto a molti dei suoi contemporanei, e fa uso frequente delle note di pedale. Ebbe a dire: "la musica spesso si smarrisce senza un pedale."
A causa di ciò, la musica di Sibelius viene talvolta considerata non abbastanza complessa, ma fu immediatamente rispettato dai suoi colleghi, compreso Gustav Mahler.
Forse una ragione per cui Sibelius si attrasse le ire dei critici è che in ognuna delle sue sette sinfonie approcciò i problemi fondamentali di forma, tonalità e architettura in modi unici e personali. In definitiva per superare il sistema tonale, già portato agli estremi da Wagner, Sibelius intraprese la strada opposta a quella della Seconda scuola di Vienna.
Se compositori come Arnold Schoenberg e Alban Berg abbandonarono la tonalità per costruire ex novo un sistema armonico proprio, Sibelius cercò nuova ispirazione partendo dalla tradizione più antica, dagli antichi modi, rimasti quasi inutilizzati nella musica colta successiva al medioevo, ma ancora vivi nella musica tradizionale e popolare.
Sibelius ha avuto fortuna artistica varia; ciononostante resta uno dei più popolari compositori sinfonici del XX secolo i cui interi cicli sinfonici vengono reiteratamente registrati.

dalle ore 16.30 Afternoon Tea Room a cura di Giardino delle Camelie con il celebra-Té: Tarry Souchong (tè nero di Formosa molto affumicato)

 

Quando

8 Dicembre 2015
ore 17.00

Informazioni

Museo internazionale e biblioteca della musica

tel 051 2757711
fax 051 2757728
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€ 6.00
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