Museo Civico Archeologico

Collezioni / Ricerca / Collezione egiziana: Terzo Periodo Intermedio - Epoca Tarda

Pannello ligneo a nome di Sehibra

Questo pannello ligneo, lavorato a traforo e un tempo arricchito da inclusi in pasta vitrea e/o altro materiale pregiato, apparteneva a un piccolo tempietto.
La scena che vi compare, riproduce una cerimonia officiata in un tempio dal faraone Sehibra, identificabile grazie al cartiglio con il suo nome sopra cui è inginocchiato. Il sovrano, protetto dalle grandi ali della dea, tiene nelle mani davanti a sé un canestro sormontato dall'occhio udjat, "risanato", e dal segno nefer, l'aggettivo che significa "bello" o "buono", da offrire alla divinità.

Informazioni aggiuntive

Questo tipo di rito si ripeteva ogni mattina all'interno dei numerosi templi egiziani, ed era il re, quale garante supremo in terra di Maat (verità, giustizia e ordine cosmico), quale intermediario privilegiato tra il mondo umano e il mondo divino, a doverlo celebrare; non potendo svolgere tale funzione contemporaneamente in tutto il paese, il faraone si faceva sostituire in ogni santuario dal sommo sacerdote.
La sua partecipazione al rito era comunque garantita dai rilievi parietali, dalle sculture, dagli elementi decorativi, presenti all'interno dell'area sacra, che lo raffiguravano al cospetto della divinità.

Provenienza: Egitto: località ignota. Collezione Palagi (Nizzoli)
Datazione: Terzo Periodo Intermedio: XXIII dinastia, regno di Sehibra (823 - 716 a.C.)
Materiale: legno
Dimensione: cm 25,5 x 15 x 1
Numero di inventario: KS 289

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