Museo Civico del Risorgimento

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
40125 Bologna
tel. 051 347592 (reception e biglietteria)

Direzione e uffici
Via de' Musei 8
40124 Bologna
tel. 051 225583
museorisorgimento
@comune.bologna.it

Biblioteca del Museo Civico del Risorgimento
Via de' Musei 8
40124 Bologna
tel. 051 225583
museorisorgimento
@comune.bologna.it

Certosa
Via della Certosa 18
40133 Bologna
tel. 051 225583
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News / TI ASPETTIAMO A CASA TUA

Il Museo del Risorgimento è chiuso ma abbiamo qualcosa da proporti per stare insieme. Il lunedì e martedì ci trovi in diretta alle 20 su Facebook. Per Santo Stefano, il 26 dicembre, abbiamo pensato ad un appuntamento molto speciale. Il sito Storia e Memoria di Bologna è stato arricchito di contenuti che possono rendere più piacevole il periodo natalizio.

Puoi sfogliare riviste d'epoca con tanti estratti in formato pdf da leggere con comodo quando vuoi. Ti diamo due suggerimenti: la bella rivista per fanciulli Ragazzi d'Italia, edita a Bologna per un solo anno nel 1923; il mensile La Lettura del Corriere della Sera, edito tra 1901 e 1946. Ti ricordiamo che la Biblioteca chiuderà dal 25 al 27 dicembre (giorni festivi) e dal 31 dicembre al 3 gennaio 2021 compresi.

Gli appuntamenti

lunedì 21 dicembre h 20.00 – Mirtide Gavelli, storica e curatrice del Museo civico del Risorgimento, in diretta Facebook su Museo civico del Risorgimento - Certosa di Bologna, con un intervento dedicato al Natale in trincea durante la Grande Guerra.

martedì 22 dicembre, h 20.00 – Angela Pierro, storica dell'arte, in diretta Facebook su Associazione Amici della Certosa di Bologna, con un intervento sulla Ducati, storica azienda meccanica bolognese nata nel 1925 con la produzioni di apparecchi elettronici.

sabato 26 dicembre ore 15.30 - incontro on-line sulla piattaforma Google Meet, Presepi e terrecotte bolognesi | dalle delizie settecentesche alle grazie dell'Ottocento, insieme a Roberto Martorelli. La conferenza si svolge on-line e chiunque potrà seguirlo e intervenire dalla piattaforma con un semplice click al seguente link: https://meet.google.com/pyy-gjtp-jwu

Bologna è celebrata come la 'rossa' anche in virtù del materiale con cui sono decorati i suoi edifici, all'esterno come all'interno. Ed anche gli oggetti decorativi delle chiese e delle residenze erano spesso realizzati con l'umile terra, prima plasmata, poi cotta e colorata. Non deve dunque stupire se la città vanta una secolare tradizione di piccole sculture devozionali in terracotta collegate al tema del Presepio, che ha visto la sua massima diffusione per tutto il Settecento e buona parte dell'Ottocento. Moltissimi furono gli artigiani che si dedicarono a questo genere della scultura, spesso semplificando e riproducendo in maniera seriale modelli più 'nobili' eseguiti da artisti di primo piano quali Filippo Scandellari, Domenico Piò, Giacomo De Maria e Giovanni Putti.