Museo internazionale e
biblioteca della musica di Bologna

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Dogs & Museum

Dogs & Museum
servizio di dog-sitting nei musei civici

I musei civici di Bologna diventano pet-friendly grazie all'accordo siglato tra Istituzione Bologna Musei e Bauadvisor, nuovo portale di comunicazione e servizi dedicato al mondo dei cani e dei loro proprietari pensato per vivere tutti i giorni 24 ore su 24 insieme.
Le esigenze di accesso agli spazi museali e degli affetti a quattro zampe potranno conciliarsi in una nuova formula di reciproca soddisfazione grazie al servizio di dog-sitting Dogs & Museum, che consente ai proprietari di cani di godersi l'esperienza di visita, affidando con tranquillità a un dog sitter professionista la cura dei propri animali per l’intera durata della permanenza all'interno di un museo.
Il servizio è disponibile su prenotazione attraverso il portale www.bauadvisor.it e l'app Bauadvisor.
A prenotazione effettuata, gli esperti del team Bauadvisor saranno pronti per accogliere il visitatore davanti all'ingresso della sede museale indicata e prendere in consegna temporanea l'amico Fido, per farlo passeggiare e divertire nelle aree a verde vicine al museo, facendolo poi riabbracciare dal suo proprietario direttamente davanti al museo alla fine della sua visita.
L'Istituzione Bologna Musei è il primo sistema museale italiano a dotarsi di un servizio di intrattenimento dog-friendly per i propri visitatori. La sua estensione in tredici sedi espositive, per sei aree tematiche che spaziano all'archeologia alla musica, dall'arte antica a quella moderna e contemporanea, dal patrimonio industriale e cultura tecnica ai temi di storia e memoria, qualifica Bologna tra le prime città in Italia per turismo culturale a portata di zampa.
Ma l'intesa con Bauadvisor per promuovere una sensibilità pet-friendly anche nella sfera dei consumi culturali non si ferma al dog-sitting: sono infatti stati sviluppati i primi percorsi tematici dedicati a proprietari e appassionati di cani che propongono una chiave insolita per conoscere il patrimonio museale civico attraverso l'effigie di questo animale, notoriamente tra i più rappresentati nella storia dell'arte.

il percorso al Museo della musica

Il periodo barocco pose una grande attenzione alla capacità di imitare nel modo più fedele possibile i fenomeni del mondo. E uno degli esperimenti preferiti era proprio l’imitazione in musica dei versi degli animali.
Ne dà una prova eccelsa il monaco bolognese Adriano Banchieri, uno dei compositori più inventivi, bizzarri e multiformi della storia della musica, nel meraviglioso frontespizio del divertente trattatello La nobiltà dell'Asino di Attabalippa dal Perù (uno dei tanti scherzosi pseudonimi usati da Adriano Banchieri), in cui vengono messe alla berlina le pretenziose compagnie e le accademie che all’epoca regolavano le attività degli artisti.
Nelle due splendide raffigurazioni di Giovanni Luca Conforti (Breve et facile maniera d'esercitarsi ad ogni scolaro, 1593) e di Marin Mersenne (Harmonie Universelle, 1636), l'Apollo citaredo è tipicamente attorniato da un circolo di prede e predatori (in cui un cane è quasi sempre presente) ritratti uno accanto all’altro in serena e pacifica convivenza poiché ammansiti dallo strumento suonato dal dio.
Il Libro primo d'intavolatura di lauto del veneziano Johannes Hieronymus Kapsperger, visibile in sala 5 all'interno della vetrina dei liuti, è oggi aperto su una composizione che presenta una curiosa immagine di un cane che rincorre una lepre: altro non è che la rappresentazione grafica del brano musicale che presenta l'artifizio contrappuntistico denominato “caccia”, in cui per tutto il pezzo una voce (simboleggiata dal cane) "caccia" (ovvero insegue) l'altra (la lepre).
Infine si segnala il dipinto, purtroppo estremamente frammentario, che ritrae Carlo Broschi detto Farinelli, noto come Ritratto di Farinelli con i cani bolognesi. Una fotografia in bianco e nero, scattata nel 1936 prima che il dipinto andasse distrutto, ha consentito di ricostruire l’immagine originale e di attribuirne la paternità al noto ritrattista dell’aristocrazia bolognese Luigi Crespi.

Quando

17 Maggio 2021
dal 17 maggio 2021 negli orari di apertura del museo

Informazioni

Museo internazionale e biblioteca della musica

Bauadvisor sito web

Dove

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Museo | Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore, 34
40125 Bologna

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