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Piano ‘900 | The Soviet Years

Piano ‘900 | The Soviet Years
Gilels, Richter e la scuola russa

narrazione musicale con Giuseppe Fausto Modugno (pianoforte)

Emil Grigorevič Gilels era nato a Odessa nel 1916 da una famiglia di musicisti. Aveva iniziato lo studio del pianoforte all'età di sei anni ed aveva debuttato in pubblico nel 1929 a soli tredici. Nel 1930 Gilels era entrato al conservatorio di Odessa dove aveva seguito gli insegnamenti di Berta Reingbald, che Gilels ha sempre ricordato infatti come sua prima e principale influenza formativa.
Nel 1933, a diciassette anni, Gilels vinse il concorso All Soviet Union Piano Competition, che era alla prima edizione. Dopo il diploma al conservatorio di Odessa nel 1935, si trasferì a Mosca, dove studiò presso il locale conservatorio seguendo le lezioni del famoso didatta Heinrich Neuhaus fino al 1937. L'anno seguente, a 22 anni, vinse a Bruxelles l'Ysaÿe International Festival, lasciando dietro di sé concorrenti del calibro di Arturo Benedetti Michelangeli e Moura Lympany.
A partire dalla fine degli anni trenta ebbe quindi la possibilità di farsi notare come uno dei maggiori pianisti sovietici della sua generazione, al punto di meritarsi la dedica della Sonata per pianoforte n. 8 di Prokofiev, che eseguì in prima assoluta il 30 dicembre 1944 nella sala grande del conservatorio di Mosca.
Gilels fu il primo artista sovietico al quale fu concesso di viaggiare a lungo all'Ovest. A partire dal 1947 Gilels ebbe modo di effettuare alcune tournée in Europa occidentale, negli anni cinquanta poté quindi recarsi in tournée anche negli Stati Uniti, seguendo le orme di altri famosi pianisti di origine slava, come Rachmaninov e Rubinstein. Il suo debutto americano avvenne il 3 ottobre del 1955 a Filadelfia ove eseguì, con l'orchestra omonima, in modo magistrale e con successo di critica e di pubblico, il concerto n. 1 di Čajkovskij, poi in seguito alla Carnegie Hall di New York, sempre con la stessa orchestra di Filadelfia.
Nei suoi ultimi anni rimase in Unione Sovietica recandosi solo raramente all'estero; nel corso della prima metà degli anni anni ottanta, a causa del manifestarsi di seri problemi cardiaci, diradò le sue apparizioni in pubblico, dedicandosi soprattutto alle incisioni in sala discografica.
La morte lo colse improvvisamente a Mosca, nell'ottobre del 1985, pochi giorni prima del suo sessantanovesimo compleanno, mentre stava per completare il ciclo delle Sonate per pianoforte di Beethoven per la Deutsche Grammophon.

Giuseppe Fausto Modugno si è formato alla scuola di Franco Scala e si è laureato in Lettere presso l’Università di Bologna.
Frequenta abitualmente e con successo sedi concertistiche italiane e straniere come solista e con orchestra e ha suonato in Europa, Stati Uniti e Asia. Il suo repertorio spazia dai classici ai contemporanei e nei suoi programmi ama accostare al grande repertorio pagine di compositori viventi e brani inediti, frutto di un’appassionata e continua ricerca.
E’ titolare della Cattedra di Pianoforte principale presso l'Istituto Musicale "VecchiTonelli" di Modena. I suoi interessi lo portano a dedicarsi da anni alla proposta di frequentatissimi cicli di conferenze e conferenze-concerto dedicati agli autori e ai problemi storico estetici del grande repertorio. In questa attività è affiancato spesso da importanti personalità del mondo della cultura (C. Augias, M. Cacciari, M. Donà, G. Giorello, E. Riccomini, V. Riguzzi). Infaticabile e importante anche la sua attività di organizzatore in campo musicale: dopo essere stato fin dalla nascita Segretario artistico dell’Orchestra Mozart, è dal 2007 responsabile didattico dell’Accademia dell’Orchestra Mozart. Ha inciso per Nuova Era, Hermitage, Tactus e Concerto proponendo tra l’altro prime registrazioni assolute di inediti di Mendelssohn e Haydn.

http://www.modugno.org/

 

Quando

19 Marzo 2016
ore 17.00

Informazioni

Museo internazionale e biblioteca della musica

tel 051 2757711
fax 051 2757728
email

€ 5,00
gratuito per i minori di 18 anni

Prenotazioni on line

da martedì 1 marzo è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) da questo link.

I biglietti prenotati devono essere ritirati entro 15 minuti dall’inizio dell’evento presso la biglietteria, oltre i quali la prenotazione non sarà più ritenuta valida.
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