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Complete Works for Violin & Piano

Complete Works for Violin & Piano
dedicato a Ottorino Respighi (1879-1936)

presentazione live degli inediti di Ottorino Respighi
con Emy Bernecoli (violino) ed Elia Andrea Corazza (pianoforte)

I due CD dei Complete Works (ed. Naxos) raccolgono per la prima volta gli inediti per violino e pianoforte composti da Respighi tra il 1897 e il 1905 nei suoi giorni da studente, in cui la sua apertura alle influenze diverse come il Romanticismo tedesco, il nazionalismo russo e la scuola francese mostra come egli stesse “mettendo alla prova” diversi stili alla ricerca del proprio linguaggio personale.
I due musicisti sono anche i curatori delle edizioni a stampa di vari preziosi manoscritti della Biblioteca, che verranno da loro “raccontate” in anteprima.

Programma
Ottorino Respighi, Sarabanda, Giga e Allegretto vivace, Berceuse, Valse Caressante
Alfredo Casella, Preludio e Siciliana da ''La Giara''
Riccardo Pick-Mangiagalli, Sirventese, A Coralline, Adagio
Nino Rota, Un diavolo sentimentale


Ottorino Respighi
, iniziò gli studi musicali di pianoforte e violino sotto la guida del padre Giuseppe, per poi frequentare la classe di composizione di Giuseppe Martucci presso il Conservatorio di Bologna, suonare nell'orchestra del Comunale e recarsi in Russia in qualità di prima viola dell'orchestra del Teatro Imperiale a San Pietroburgo per la stagione d'opera italiana; fu in quel contesto che ebbe modo di studiare, per cinque mesi, con Nikolaj Rimskij-Korsakov, con il quale poté apprendere a fondo l'arte della sinfonia orchestrale e del poema sinfonico.
Nel 1908 fu chiamato a Berlino dal famoso soprano ungherese di fama internazionale Etelka Gerster come pianista accompagnatore della sua scuola di canto, incarico che gli permise di conoscere Arthur Nikisch, Ferruccio Busoni, nonché di studiare composizione con Max Bruch. La sua attività principale fu quella di violista (fece parte anche del "Quintetto Mugellini" insieme ai violinisti Mario Corti e Romualdo Fantuzzi, al violoncellista Antonio Certani e al pianista Bruno Mugellini), in seguito si dedicò interamente alla composizione.
Respighi si trasferì a Roma nel 1913, dove visse per il resto della sua vita; fu docente di composizione al Conservatorio di Santa Cecilia, di cui fu anche direttore dal 1923 al 1926. 
Il Museo della musica conserva un fondo di manoscritti e oggetti appartenuti al Maestro donati dalla moglie Elsa nel 1961 in occasione del 25° anniversario della morte.


Emy Bernecoli
, violinista, si è specializzata in musica antica con Alfonso Fedi a Firenze e per diversi anni si è esibita in qualità di solista e di spalla con alcuni ensemble di musica barocca italiani. Ha studiato con Pavel Vernikov e Mariana Sirbu, poi nel 2006 si è diplomata all’ Accademia di Alto Perfezionamento Musicale ‘R. Romanini’ di Brescia con Domenico Nordio, dedicandosi al repertorio solistico.
Ha approfondito il repertorio da camera con alcuni membri del Quartetto di Venezia e del Nuovo Quartetto Italiano, con Istvan Parkanyi, primo violino del celebre Orlando Quartet, e con Gunter Pichler, primo violino dell’ Alban Berg Quartett. Nel 2010 si è diplomata in musica da camera e il massimo dei voti presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma con Rocco Filippini e all’Accademia Musicale di Firenze con Alessandro Specchi.
Affianca all’attività discografica anche quella di ricercatrice e revisore, pubblicando con diverse case editrici: per Suvini Zerboni di Milano due opere inedite di Ottorino Respighi, la Giga e l’ Allegretto vivace per violino e pianoforte, e il ‘Concertino’ di Fiorenzo Carpi per violino e pianoforte (prima edizione a stampa); per Ut Orpheus di Bologna la Fuga per quartetto d’archi di Ottorino Respighi (indeito); per Armelin-Musica di Padova il Concertino per violino, arpa e orchestra di Antonio Puccetti (inedito) e le 12 Fantasie per violino solo di Georg Philipp Telemann (ed. critica).
Suona un violino di liuteria italiana, un Giovanni Pallaver del 1966, definito da The Strad splendido. www.emybernecoli.com/

Elia Andrea Corazza è direttore d’orchestra, compositore, pianista e musicologo. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Musicologia con una tesi su Stravinskij, la laurea DAMS discutendo le trascrizioni di Ravel, i diplomi di pianoforte, direzione d’orchestra e composizione. Si è perfezionato nella direzione d’orchestra a Pescara con Donato Renzetti, a Fiesole con Gabriele Ferro e, nel 2011, ha frequentato i corsi estivi di Tanglewood (Lenox, MA, U.S.A.) come guest student in conducting, formandosi in seguito come assistente direttore della Boston Youth Symphony Orchestra. Le sue ricerche musicali sono state supportate da borse di studio devolute dalla Fondazione Cini (Venezia), Houghton Library (Harvard University, U.S.A.), Beinecke Library (Yale University, U.S.A.), Paul Sacher Stiftung (Svizzera), John W. Kluge Center della Library of Congress (U.S.A.). Ha tenuto concerti in Italia, Belgio, Francia, Germania, Polonia, Ucraina, Stati Uniti d’America.
Ha recentemente ritrovato l’orchestrazione considerata perduta che Respighi fece de La serva padrona di Paisiello per i Balletti russi di Diaghilev nel 1920 e ne ha curato l’edizione critica per l’editore Schott, dirigendone la première nel 2014 con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.
Come compositore, talvolta con lo pseudonimo di Elijax, ha realizzato colonne sonore per documentari, cortometraggi e spot pubblicitari. Moto perpetuo, regia di Camillo Valle, è risultato vincitore a concorsi tra cui: Premio Montano (Verona, 2015), Blackbird Film Festival (New York City, NY, U.S.A., 2015), Clorofilla Film Festival (Grosseto, 2015), e in concorso al David di Donatello, sezione short movies (2014). www.eliacorazza.itwww.elijax.com

 

 

Quando

10 Dicembre 2016
ore 17.00

Informazioni

Museo internazionale e biblioteca della musica

tel. 051 2757711
fax 051 2757728
email

ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Prenotazioni on line

dal 27 settembre è possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) da questo link.

La prenotazione dei biglietti è valida fino a 15 minuti prima dell’inizio dell’evento, orario oltre il quale i biglietti non ritirati saranno rimessi in vendita.

In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando al n. 051 2757711 (dal martedì al venerdì ore 10>16).

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