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News / L'Istituzione Bologna Musei partecipa alla rassegna culturale "Cortile in comune"

L'Istituzione Bologna Musei è partner culturale di Cortile in comune, la rassegna corale e multidisciplinare curata dalla Fondazione per l'Innovazione Urbana per proporre - attraverso reading, talk e incontri, eventi musicali e performativi nel Cortile Guido Fanti di Palazzo d'Accursio a Bologna - una riflessione sul futuro delle città, sul come ricominciare a vivere insieme lo spazio urbano e rapportarsi con l’altro e le comunità.

L'Istituzione Bologna Musei partecipa al programma con una serie di appuntamenti che saranno occasione non solo per raccontare al pubblico il ricchissimo patrimonio storico-artistico conservato nei musei civici della città ma anche per immaginare nuove possibilità di fruizione dei beni artistici dopo il cambiamento radicale imposto dall'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Programma degli appuntamenti:

> mercoledì 9 settembre, h 20.25
Rossini! Rossini!

Con Enrico Tabellini, Museo della Musica
Una narrazione su Gioachino Rossini corredata dalla lettura di brani tratti dalla pièce teatrale del 1909 di Alfredo Testoni Gioacchino Rossini - quattro episodi della sua vita, il cui terzo episodio narra della tumultuosa fine del complesso rapporto tra Rossini e la città di Bologna e - cosa particolare - è ambientata proprio dentro palazzo Sanguinetti (all'epoca palazzo Donzelli) dove Rossini abitò (con pause) tra il 1846 e il 1851.

> lunedì 14 settembre, h 19
Bologna riparte con l'arte: idee, modelli e progetti post-covid

Intervengono: Lorenzo Balbi (MAMbo), Elisa Del Prete e Silvia Litardi (NOS Visual Art Production), Silvia Fanti (XING), Fabiola Naldi (Unibo - docente, curatrice e critica d'arte), Fabrizio Padovani (Galleria d’arte P420 Bologna)
Coordina: Roberto Grandi

La pandemia ha stravolto modalità consolidate di produzione e fruizione dell’arte, rendendo necessario il ripensamento del ruolo di istituzioni museali, gallerie e attori culturali e della loro relazione con la città. L’incontro sarà l’occasione per confrontarsi sulle iniziative in ambito artistico che a Bologna si stanno sviluppando come risposta all'esigenza di ripartenza post-Covid.

> martedì 15 settembre, h 20.30
Palazzo d'Accursio e la narrazione del Risorgimento

Con Mirtide Gavelli, Museo civico del Risorgimento

La memoria di personaggi e vicende dell'epopea nazionale ci raggiunge attraverso tante lapidi presenti nel Palazzo Pubblico: spesso ellittiche, a volte enigmatiche, le lapidi, col loro linguaggio essenziale e idealizzato, testimoniano lo spirito di un'epoca e inducono il lettore di ieri e di oggi a riconoscersi in una storia comune.

> martedì 22 settembre, h 20.30
Quando Bologna viveva sull'acqua

Con Miriam Masini, Museo del Patrimonio Industriale
Un incontro per approfondire un capitolo importante della storia economica-produttiva della nostra città.
Tra XII e XVI secolo Bologna realizzò infatti una operazione di respiro plurisecolare: la costruzione di un complesso sistema idraulico artificiale, oggi in gran parte nascosto, composto da chiuse, canali e chiaviche che distribuivano a rete l'acqua, consentendone l'uso principalmente come fonte di energia e trasporto. Numerosi erano gli opifici che operavano in città, più di 350 nel XVII secolo.
Tra questi spicca il mulino da seta “alla bolognese”, che rappresenta la più alta tecnologia conosciuta in Europa prima della Rivoluzione Industriale. La sua funzione consisteva nel torcere il filo di seta per renderlo più robusto e resistente e poterlo quindi lavorare al telaio. Tra i prodotti del setificio bolognese il più famoso era il velo di seta commercializzato in tutta Europa, che costituiva un elemento distintivo degli abiti dell'aristocrazia, spesso riprodotto nella ritrattistica occidentale. Attraverso il canale Navile il velo e in generale i prodotti del setificio raggiungevano per via acqua Venezia e da qui i principali mercati europei. L'abbondanza della risorsa acqua, unita all'alta tecnologia raggiunta dai mulini da seta, permise così ad una città, non dotata di significativi corsi d'acqua naturali né di uno sbocco sul mare, di recitare un ruolo da protagonista nel panorama della proto-industria europea e del grande commercio internazionale fino alla fine del XVIII secolo, affermandosi in Europa come una delle capitali dell'industria serica.

> mercoledì 23 settembre, h 17.30 e h 17.50
Passeggiando per Palazzo d'Accursio: dal cortile alle Collezioni Comunali d’Arte

Visita guidata a Palazzo d'Accursio e alle Collezioni Comunali d'Arte, a cura dei Musei Civici d'Arte Antica.
Ilaria Negretti
e Paolo Cova (RTI Senza titolo srl, ASTER srl e Tecnoscienza) accompagneranno i visitatori in una passeggiata alla scoperta della storia di Palazzo d’Accursio, dalla sua nascita nel XII secolo fino ai giorni nostri.
Dal Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio si salirà in un percorso attraverso la storia fino alle Collezioni Comunali d’Arte di Bologna che, all’interno delle sale un tempo adibite a residenza dei Cardinali Legati rappresentanti del potere pontificio, ospitano un ricco patrimonio artistico che spazia dal Duecento agli inizi del Novecento.
Le visite guidate e l’ingresso al museo sono gratuiti su prenotazione. La prenotazione è obbligatoria entro due ore prima dell’attività telefonando martedì e giovedì dalle 10 alle 18 allo 051 2193916/3930; mercoledì e venerdì dalle 10 alle 18 allo 051 2193998.
Max 10 partecipanti, mascherina obbligatoria.

> mercoledì 23 settembre, h 20.35
Le radici nella profondità del tempo: da Bologna, in viaggio con gli Etruschi

Con Anna Dore, Museo Civico Archeologico
A distanza di 20 anni dalle grandi mostre di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, in cui sono riuniti circa 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali. Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna vuole essere un affascinante viaggio tra archeologia e paesaggi sorprendenti nelle terre degli Etruschi. La metafora del viaggio dà forma e struttura all'esposizione, divisa in due grandi sezioni. La prima offre un momento di preparazione al viaggio, facendo conoscere al visitatore i lineamenti principali della cultura e della storia del popolo etrusco. Così preparato, il visitatore può affrontare la seconda sezione, dove si compie il viaggio vero e proprio nelle terre dei Rasna, come gli Etruschi chiamavano se stessi. Un itinerario attraverso quei territori e centri di Lazio, Umbria e Toscana che già furono oggetto di attenzione, meraviglia e descrizione da parte dei viaggiatori del passato, come il diplomatico inglese George Dennis, che nel XIX secolo con il suo The Cities and Cemeteries of Etruria (1848) diede conto di cinque anni di viaggi che toccarono i siti archeologici allora conosciuti, in paesaggi profondamente diversi da come sono oggi. Il viaggio continua nei territori etruschi della valle Padana e della Campania, forse meno noti al grande pubblico ma importanti teatri di nuove scoperte archeologiche. La mostra infine dialoga naturalmente con la ricchissima sezione etrusca del museo, che testimonia il ruolo di primo piano di Bologna etrusca.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti. A seguire si svolgeranno gli appuntamenti curati da Fondazione per l’Innovazione Urbana.
Per gli incontri (ad eccezione della visita guidata a Palazzo d'Accursio) e gli appuntamenti il sistema di prenotazioni dei posti è disponibile su boxerticket.it con emissione di biglietto elettronico.

Tutti gli eventi si svolgono nel rispetto del distanziamento e delle normative anti-Covid.

L’ingresso al Cortile Guido Fanti sarà solo da via Ugo Bassi 2.

Il Cortile Guido Fanti è accessibile in carrozzina.


Cortile in comune
è una delle azioni promosse dal Comune di Bologna e coordinate dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana verso la costruzione del Quadrilatero della Cultura, il nuovo polo della cultura e della partecipazione che sta nascendo nell'ambito del progetto Laboratorio Aperto (programma di finanziamento Asse 6 “Città attrattive e partecipate” dei fondi del Programma Operativo Regionale FESR Fondo europeo sviluppo regionale 2014-2020).

La rassegna Cortile in comune fa parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica.